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Il nostro Blog di Viaggio

The best experiences for two days in Florence

Le migliori esperienze per due giorni a Firenze

Firenze è una della destinazioni italiane più conosciute e apprezzate nel mondo. Tutto questo grazie alla sua storia e al suo inestimabile patrimonio artistico e culturale.

In questo articolo vi porteremo alla scoperta della culla del Rinascimento, capoluogo della Toscana e uno dei luoghi simbolo della storia italiana.

Sarà l’anno difficile che ci lasciamo alle spalle, ma con le giornate che iniziano ad allungarsi ed il bel tempo che avanza, sentiamo sempre più il bisogno di esplorare nuove mete. La nostra Italia ci offre città d’arte uniche e con un inestimabile patrimonio, invidiate ed ammirate in tutto il Mondo. Tra queste città troviamo la magnifica Firenze.

Detta “Culla del Rinascimento”, Firenze è un magnifico scrigno di storia e di opere d’arte. Durante il Medioevo ed il Rinascimento, infatti, la città vanta la presenza di innumerevoli personalità di spicco. Basti pensare a Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli, Michelangelo e molti altri. Il prestigio che nel corso degli anni la città ha acquisito, lo si deve alla Famiglia Medici che governò la città dal XV secolo e fino al XVIII secolo.
Le corti fiorentine erano un vero e proprio opificio per gli artisti e per i potenti: infatti, il ducato fiorentino era tra le entità più potenti in Italia grazie alle famiglie di banchieri che qui abitavano. Infatti, le abilità di banchieri di varie famiglie come quella dei Medici e dei Pazzi, fecero di Fiorenza città ricca e colta.

Grazie a queste famiglie, oggi possiamo ammirare vere e proprie opere d’arte: partendo dall’esterno ed arrivando all’interno di ogni palazzo possiamo ammirare delle bellezze senza tempo. Il migliore modo per scoprire tutti gli angoli di questa città meravigliosa è con un tour guidato, specialmente se fatto all'alba: non incontrerete nessuno per la città e potrete ammirare scorci, panorami e osservare particolari che vi lasceranno senza fiato. Inoltre, scoprirete quali sono i luoghi “must see” e che non potete assolutamente perdere!
Mentre programmate il vostro viaggio a Firenze, però, vi diamo un assaggio di questi luoghi e delle meraviglie che vi aspettano.

Il nostro itinerario inizia da un palazzo storico, situato in Piazza della Signoria, dominato dalla Torre di Arnolfo. Stiamo parlando di…

PALAZZO VECCHIO

palazzo vecchio
Palazzo Vecchio – @Unsplashed

Questo palazzo ha subito varie trasformazioni nel corso degli anni e la particolarità è che sono visibili a tutti. Costruito nel 1300 dall’architetto Arnolfo di Cambio, questo luogo era, ed è tuttora, destinato ad essere il centro politico della città di Firenze.
Nel corso degli anni, divenne anche dimora delle famiglie che governavano la città, ospitando anche la famiglia dei Medici.
Divenne il centro del potere sotto il Ducato di Cosimo I de’ Medici, che insieme alla sua sposa Eleonora da Toledo ed ai loro figli, si trasferirono presso Palazzo Pitti.

L'avvicendarsi delle Signorie resero Palazzo Vecchio un vero e proprio tesoro per gli appassionati d’arte. Al suo interno, infatti, è possibile visitare durante un tour guidato, gli appartamenti di Eleonora, così come il maestoso "Salone dei Cinquecento" dove trovano casa i marmi di Michelangelo e gli affreschi di Leonardo e di Michelangelo.

Una piccola perla all’interno del Palazzo è lo Studiolo di Francesco. Lo troverete in un angolo del Salone dei Cinquecento, e al suo interno scoprirete che non tutti i quadri sono quello che sembrano. Ci saranno forse dei passaggi segreti?

Come abbiamo accennato precedentemente, Palazzo Vecchio era ed è anche oggi il centro del governo. Vi starete chiedendo come fosse possibile avere gli uffici governativi dentro questo palazzo. Per ovviare a questo pensiero, venne deciso di costruire una struttura, collegata a Palazzo Vecchio da un corridoio sospeso, chiamata...

UFFIZI

Venere di Botticelli @Eleonora Zanon
Venere di Botticelli @Eleonora Zanon

Oltre ad essere uno dei luoghi più visitati al mondo, oggi giorno è un meraviglioso museo, ricco di opere d’arte risalenti ad epoche diverse. Nel corso degli anni ha subito diverse ristrutturazioni che l’hanno reso ciò che possiamo ammirare oggi.

Possiamo perderci al proprio interno per ore, ma allo stesso momento possiamo ammirare e sperimentare l’ingegno di Giorgio Vasari nella realizzazione delle scale che collegano il piano terreno con gli altri due piani dell’edificio.

Salendo le scale potrete anche incontrare il famoso Gabinetto di Francesco, che oggi ospita mostre temporanee, fino a raggiungere il secondo piano dove vi troverete catapultati nella Firenze del 1300. Da qui inizia il vero viaggio all’interno delle Gallerie degli Uffizi e, se accompagnati da una guida turistica, potrete carpire tutti i segreti che si celano dietro opere, quali le Madonne di Giotto e Cimabue, la magnifica Venere di Botticelli e nella Adorazione dei Magi di Leonardo.
Attenzione a non perdervi anche il Tondo Doni di Michelangelo, la bellissima opera di Piero della Francesca dei Duchi d’Urbino, oppure la Medusa di Caravaggio, per non menzionare Rosso Fiorentino, Pontormo, Gherardo delle Notti e molti altri artisti che sono esposti presso questo museo.

La Galleria degli Uffizi vi permetterà di perdervi in mezzo a tanta arte: questo museo è un’autentica gemma in Italia. Conserva alcune delle opere che hanno segnato profondamente la storia dell’arte e vi racconterà una storia indimenticabile.

Mentre vi raccontavamo di Palazzo Vecchio, abbiamo però accennato ad una nuova casa per la famiglia dei Medici, collegata a Palazzo Vecchio e agli Uffizi da un particolare corridoio, chiamato Corridoio Vasariano. La nuova casa della famiglia ospitava anche dei meravigliosi giardini. Stiamo, quindi, parlando del

PALAZZO PITTI E GIARDINO DI BOBOLI

Boboli Gardens @Unsplashed
Boboli Gardens @Unsplashed

Questo stupendo palazzo, situato nell'Oltrarno fiorentino, fu acquistato dalla famiglia Pitti nel Cinquecento, per stabilire la residenza della famiglia Medici.

Nel corso degli anni, sono stati numerosi gli interventi che ne hanno modificato la grandezza e l’importanza. Infatti, sono state aggiunte due ali al complesso principale, proprio per ospitare gli appartamenti della grandissima dinastia medicea.

Oggi, ospita alcuni dei musei più importanti della città: al suo interno è possibile trovare la Galleria Palatina, dove accompagnati da una guida turistica potrete incontrare opere spettacolari, tra le quali alcuni importanti quadri di Raffaello.

Palazzo Pitti ospita, anche, il Museo della Moda e del Costume dove potrete ammirare gli splendidi costumi che dal XVIII secolo ad oggi hanno fatto la storia della moda italiana. Una particolarità? Potrete visitare questo museo tutte le volte che vorrete, ma ogni volta scoprirete nuovi pezzi poiché vengono esposti a rotazione, per garantirne la conservazione.

Ultimo, ma non ultimo, non possiamo non menzionare i giardini del Palazzo Pitti, conosciuti come Giardino dei Boboli. Considerato un vero e proprio museo a cielo aperto voluto dalla Famiglia Medici. Questo luogo divenne un modello da seguire per i cosiddetti giardini all’italiana, dove la superficie verde viene suddivisa in sezioni regolari.
Il Giardino è oggi popolato di statue antiche, ricco di fontane come quella del Nettuno e dell’Oceano, e di particolari grotte. Dopo il periodo mediceo, il Giardino di Boboli conobbe un grande sviluppo grazie anche alle dinastie dei Lorena e dei Savoia, che lo resero lo splendore che ancora oggi possiamo ammirare.

Fu la dinastia che venne in seguito a quella dei Medici, la famiglia dei Lorena, che promise ai primi di proteggere la città di Firenze e tutte sue opere d’arte. Infatti, per tenere fede a questo patto, decisero di restaurare l’Accademia di Belle Arti di Firenze, costruendo anche una Galleria dove ospitare alcune opere fiorentine. Stiamo parlando della nascita della

GALLERIA DELL’ACCADEMIA

David di Michelangelo @Pixabay
David di Michelangelo @Pixabay

Questo museo, è nato con il fine di ospitare una delle più importanti statue della storia: il meraviglioso David di Michelangelo.

All’interno della Galleria, è oggi possibile ammirare ben sette statue del celeberrimo scultore e non solo. Insieme ad una guida turistica,, infatti, potrete apprezzare le inestimabili opere d’arte di Botticelli, Filippo Lippi e molti altri importanti pittori.

Inoltre, in un’ala dedicata, è presente il Museo degli Strumenti Musicali. Qui vengono ospitati alcuni degli antenati degli odierni strumenti. Possiamo trovare, infatti, un antico clavicembalo, oppure, uno dei pochissimi Violini di Stradivari. Questo violino è ancora perfettamente in grado di suonare. Si tratta di una vera e propria perla ospitata all’interno della Galleria.

Siamo quasi giunti al termine del nostro itinerario fiorentino. Come ultimo luogo vorremmo accompagnarvi insieme ad una nostra guida turistica all’interno di un museo ricco di significati, intrighi e misteri, ossia le

CAPPELLE MEDICEE

Sagrestia Nuova @Eleonora Zanon
Sagrestia Nuova @Eleonora Zanon

Il Museo delle Cappelle Medicee è parte del Complesso di San Lorenzo, a pochi passi dal Mercato Centrale.

Al suo interno sono ospitati la Sagrestia Nuova, la Cappella dei Principi e la Cripta.
La Cripta è il luogo dell’eterno riposo dei Granduchi medicei e dei loro familiari, dove si possono trovare anche i resti della famiglia dei Loreni e il monumento funebre dedicato a Cosimo il Vecchio. Accompagnati dalla vostra guida turistica potrete scoprire tutti gli intrighi che si celano dietro alle persone qui sepolte. Morti sospette e malattie rare colpirono le famiglie dei Medici e dei Lorena.

La Sagrestia Nuova, invece, ospita anch’essa le tombe di alcuni illustri personaggi della famiglia dei Medici, come Lorenzo il Magnifico. La particolarità di questo ambiente, però, si cela nelle sue statue. La Sagrestia venne infatti disegnata, concepita e scolpita da Michelangelo. Il suo genio è infatti ammirabile nelle meravigliose opere della Notte e del Giorno per farvi un esempio.

Proseguendo nella scoperta del Museo delle Cappelle Medicee, potrete ammirare la maestosità della Cappella dei Principi. Qua non si trovano tombe ma epitaffi e monumenti funebri. La caratteristica di questo ambiente è l’opulenza dei marmi e il colore che vi avvolge: per la sua realizzazione, infatti, sono stati utilizzati tutti i marmi disponibili in Toscana. Si è trattato di un vero e proprio lavoro attivo insieme all’Opificio di Firenze per la realizzazione di un ambiente così grandioso.

In conclusione, di seguito potete trovare alcuni luoghi, di cui avevamo parlato in uno dei nostri articoli passati che potete trovare QUIdove poter mangiare e dormire.

DOVE MANGIARE:

DOVE DORMIRE:

Il nostro viaggio alla scoperta della meravigliosa Firenze è giunto ormai al termine. Speriamo che i nostri consigli possano permettervi si per passare due giorni indimenticabili. Non dimenticatevi di condividere con noi le vostre avventure e se siete in cerca di altre idee per attività ed esperienze potete visitare il nostro BLOG.

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